FORMA INNOVATIVA DI RECUPERO CREDITI
Si propone un meccanismo di partecipazione al rischio da parte del legale in caso di pratiche per il recupero di crediti professionali (derivanti, ad esempio, da parcelle emesse da ingegneri, periti, architetti, commercialisti, ecc).
COME FUNZIONA - FASE STRAGIUDIZIALE
Esaminata la pratica, il legale sostiene i costi vivi (costi postali per lettera raccomandata) necessari per la diffida e messa in mora da inviare al debitore. Il cliente, quindi, non spende nulla a titolo di onorari e costi perchè questi vengono ribaltati sul debitore. Ad esempio, nella lettera di messa in mora per il recupero di un credito di 1.000 euro, il legale diffiderà il debitore a saldare tale credito nonchè a corrispondere l'importo ulteriore a titolo di onorari.
FASE GIUDIZIALE
Ove il debitore non abbia saldato nel termine ad adempiere indicato nella diffida, si procederà, esistendone i presupposti, ad attivare una procedura per decreto ingiuntivo. Anche in questo caso il cliente non spenderà alcunchè a titolo di onorari professionali e costi della procedura (contributo unificato e spese di notifica) che verranno integralmente anticipati dal legale.
In caso di emissione del decreto ingiuntivo, il legale provvederà a recuperare dal debitore gli onorari legali liquidati dal giudice nel decreto.
Nel caso in cui, pur essendo stato attivato il procedimento esecutivo nei confronti del debitore, non sia stato possibile recuperare il credito e gli onorari legali, il cliente non dovrà corrispondere alcunchè al legale essendosi quest'ultimo assunto l'alea di un infruttuoso recupero.
INFORMAZIONI
Per informazioni e contatti n. tel 080/5422480 oppure tramite email avv.chiarappa@studiolegale-dec.it.
Nessun commento:
Posta un commento